Freddo e aria secca mettono KO il makeup: il metodo professionale che salva fondotinta e correttore fino a sera

Quando le temperature scendono e l’aria si fa più secca, la pelle del viso diventa il primo campo di battaglia. Tiraggi, screpolature e zone che si desquamano mettono a dura prova anche il makeup più performante. Il risultato? Fondotinta che si spacca, correttore che evidenzia le linee e blush che svanisce dopo poche ore. Eppure, con la giusta strategia, è possibile ottenere un makeup long-lasting per pelle disidratata in inverno capace di restare impeccabile dall’ufficio all’aperitivo.

Preparazione della pelle: il vero segreto della tenuta

Il trucco che dura tutto il giorno inizia molto prima del fondotinta. La parola chiave è idratazione stratificata. Dopo la detersione delicata, applica un tonico senza alcol e procedi con un siero all’acido ialuronico su pelle leggermente umida. Questo passaggio aiuta a trattenere l’acqua e a rimpolpare i tessuti.

Sigilla con una crema nutriente ma non eccessivamente ricca: le texture troppo pesanti rischiano di far “scivolare” il trucco. Aspetta qualche minuto prima di applicare il primer, preferibilmente idratante e levigante, evitando formule opacizzanti che potrebbero segnare le zone secche.

Fondotinta e correttore: scegli texture intelligenti

In inverno, la pelle disidratata non ama le formule matte estreme. Meglio optare per un fondotinta fluido, luminoso o semi-luminoso, con ingredienti skincare all’interno. Le BB cream strutturate o i foundation con finish “seconda pelle” sono alleati preziosi.

  • Applica il prodotto con una spugnetta leggermente inumidita per un effetto più naturale.
  • Lavora a strati sottili, evitando accumuli.
  • Usa il correttore solo dove serve, picchiettando senza trascinare.

Un piccolo trucco professionale: scalda il fondotinta tra le dita prima di stenderlo. Il calore lo rende più elastico e facilmente modulabile sulla pelle secca.

Cosa tradisce subito il tuo makeup invernale?
Fondotinta che si spacca
Correttore nelle linee
Blush che svanisce
Pelle che tira

Cipria sì, ma con intelligenza

La cipria non è vietata, va solo dosata. Scegli una cipria micronizzata e sottile, applicandola esclusivamente nella zona T o dove noti maggiore lucidità. Evita di fissare le guance se tendono a screpolarsi: rischieresti di enfatizzare la texture.

Per aumentare la durata senza appesantire, vaporizza una setting spray idratante a fine makeup. Questo passaggio fonde i prodotti tra loro e dona un aspetto più fresco e naturale.

Blush, bronzer e illuminante: effetto glow strategico

Con il freddo, il colorito può apparire spento. Scegli blush in crema o in stick, più adatti alla pelle disidratata rispetto alle polveri. Regalano un effetto bonne mine immediato e si fondono meglio con la base.

L’illuminante? Meglio liquido o in balsamo, applicato sugli zigomi con leggerezza. Evita formule glitterate che evidenziano la grana della pelle.

Labbra e contorno occhi: le zone più delicate

Prima del rossetto, applica sempre un lip balm nutriente e tampona l’eccesso. Prediligi rossetti cremosi o satinati rispetto ai matte no-transfer, che tendono a seccare ulteriormente.

Nel contorno occhi, usa un correttore idratante e fissa solo con un velo impercettibile di prodotto. La pelle sottile in inverno ha bisogno di comfort, non di stratificazioni.

Il risultato ideale è un makeup che non solo resiste al freddo secco, ma valorizza la pelle rispettandone le esigenze stagionali. Perché la vera eleganza invernale è un incarnato luminoso, elastico e vivo, anche quando fuori il termometro segna zero.

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